La Relazione che Cura
La relazione è al centro del mio intervento.
La considero principale strumento di cura nella presa in carico dell’anziano e della sua rete familiare.
Credo nell'unicità di ogni percorso.
Non esiste una strada che vada bene per tutti.
Ogni intervento è personalizzato e tiene conto della storia di vita di ogni persona, nonché dei bisogni e delle difficoltà attuali.
Il mio obiettivo è migliorare la qualità di vita della persona anziana e di chi se ne prende cura.

Realizzo percorsi formativi e spazi di supervisione indirizzati a strutture per anziani, badanti e operatori sanitari.
In questo modo diventa possibile
migliorare la qualità dell’intervento e prevenire il burnout.
Gli interventi al domicilio permettono di raggiungere persone con difficoltà di spostamento o in condizioni di fragilità.
Mi consentono di osservare da vicino le abitudini dell'anziano e adattare gli spazi in cui vive, riducendo gli stati di agitazione e il rischio di caduta.
Pianifico incontri rivolti alla cittadinanza, a familiari e operatori sanitari per fornire
strumenti pratici indispensabili nella relazione con persone con invecchiamento patologico.
L'obiettivo è sviluppare consapevolezza e promuovere una
cultura dell'invecchiamento
in un paese in cui l'aspettativa di vita continua a crescere.

